Fermati e rifletti
GUARDA COSA METTI NEL CARRELLO DELLA SPESA!

Sono davvero tante le persone che mai farebbero il più piccolo sgarbo ad un animale e che in buona fede sono proprio sicure di non far soffrire nessuno.

Però in molti sanno cosa sta dietro la bistecchina o l'arrosto che hanno nel piatto, ma fanno finta di non sapere o dicono a se stessi che le cose non sono poi così brutte come qualcuno le dipinge, rassicurati dalle notizie che autorità e organi di comunicazione diffondono a piene mani circa il rispetto delle norme di legge che garantirebbero condizioni idonee ed...umane agli animali prigionieri negli allevamenti, mentre la macellazione sarebbe fatta in modo talmente rapido da essere indolore...

Non si può continuare a chiudere gli occhi e le orecchie, non si può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia nell'autoillusione di avere la coscienza a posto.

La responsabilità non sta solo nell'infliggere dolore direttamente.
Quando facciamo i nostri acquisti siamo responsabili di tutto l'orrore che vivono quei poveri animali, perché noi siamo i "mandanti".

Siamo responsabili né più né meno di coloro che infliggono direttamente tanta sofferenza a quei poveri esseri senzienti.
Se non ci fosse più la domanda di carne, non ci sarebbe più nemmeno l'offerta, non ci sarebbero più tanto orrore, tanta violenza.


Quando vai al supermercato, rifletti!


Macelli nella "civile" Europa






Dalle uova di galline appartenenti a razze ovaiole nascono sia femmine che maschi.
In qualsiasi allevamento per la produzione di uova, anche in quelli "bio", si tengono solo le femmine.
I maschi, purtroppo per loro, sono ritenuti solo "scarto", perché in queste razze vocate alla produzione di uova lo sviluppo muscolare resta modesto, la crescita è lenta e non rispondono agli standard richiesti dai consumatori, che vorrebbero polli "tutto-petto".
Avete mai notato quanto siano oramai spropositate le dimensioni di un qualsiasi petto di pollo in vendita?
Ecco dunque che l'uomo ha inventato sistemi sbrigativi per disfarsi di questi "inutili" maschietti, uccidendoli subito dopo la nascita, appena effettuato il sessaggio.

A volte vengono semplicemente gettati in mucchio gli uni sugli altri, morendo schiacciati dal loro stesso peso; altre volte vengono buttati su piastre elettrificate, dove restano folgorati, ma il sistema maggiormente in uso è il tritacarne.
Come potete vedere dal filmato, i piccoli finiscono tra le lame che li stritolano.
Cosa diventino in seguito...mah!
Concime organico? Cibo per animali? O che altro ancora?


Ogni tanto vedrete un pulcino letteralmente "appeso": è la parte del macchinario che provvede al taglio del becco.
Efficienti come ad Auschwitz...







Appello urgente!!





    


Né a Pasqua, né mai!


Articolo di Beatrice Montini (Corriere della Sera)
Investigazioni di Animal Equality Italia




Malata di sclerosi multipla e contraria alla sperimentazione animale
Dottor Stefano Cagno

Clicca la foto per l'articolo del dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico Ospedaliero dell'Az. Osped. Desio e Vimercate (MB)
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