TEST PER L'ACQUA

Test a reagente liquido Sera I test per l'acqua, di qualsiasi tipo siano, sono sensibili alla luce, all'umidità e al calore e quindi vanno conservati nella loro confezione in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Non vanno mai tenuti nel vano che talvolta si trova nel coperchio dell'acquario, per l'evidente esposizione a notevole calore nel periodo di accensione delle luci.

Perché la misurazione sia attendibile è necessario che sia effettuata subito dopo il prelievo del campione.
Alcuni acquariofili che hanno scarsa fiducia nelle proprie capacità, preferiscono portare l'acqua da testare al negozio di fiducia ed in questi casi sovente trascorrono ore ed ore dal momento del prelievo a quello in cui verrà effettuata la prova, e ciò va a discapito dell'attendibilità del risultato; il negoziante che vi dovesse dire il contrario, è meglio lasciarlo perdere, perché dimostra o scarsa professionalità o scarsa serietà.
Ricordiamo che "chi fa da sè, fa per tre" quindi provvediamo di persona a queste misurazioni; non è affatto necessario essere degli esperti chimici, per riuscirci!
I test sono di uso semplice ed intuitivo e sono sempre accompagnati da dettagliate istruzioni per le modalità d'uso.

Ogni casa produttrice di articoli per acquariofilia presenta anche una propria linea di test, che però purtroppo non sono sempre all'altezza delle aspettative.
Diciamo subito che è meglio lasciar perdere i prodotti della grande distribuzione, sovente dal prezzo fin troppo conveniente; spesso sono semplicemente importati da ditte italiane, che si limitano ad apporvi il loro marchio, ma la vera provenienza non si riesce quasi mai a capire quale sia.

Ci sono anche marchi un tempo presenti solo nei negozi specializzati e che ora sono in vendita nei supermercati, ma che, a detta di acquariofili esperti, non sono più validi come una volta.

Come già detto in precedenza, i test ai quali si fa maggiormente ricorso si possono suddividere in tre gruppi:
  1. Test per il controllo del tipo di acqua
    • pH (acidità)
    • KH (durezza carbonatica)
    • GH (durezza totale)

  2. Test per il controllo dell'attività biologica del filtro e del grado di inquinamento
    • NO2 (nitriti)
    • NH3/NH4+ (ammoniaca/ammonio)
    • NO3 (nitrati)
    • PO4 (fosfati)

  3. Test per il controllo della fertilizzazione
    • Fe (ferro)
    • CO2 (anidride carbonica)


Test a reagente liquido o a striscette?


I test a reagente liquido sono quelli che per l'utilizzo prevedono il prelievo di una quantità determinata di acqua dell'acquario, alla quale si aggiunge la quantità prescritta di gocce di reagente, talvolta con l'aggiunta di una certo quantitativo di prodotto in polvere, incluso nella confezione, da dosare a misurini.

Dopo la miscelazione di acqua e reagente, nel caso del test per il pH la lettura del risultato deve essere immediata.

I test per la determinazione di KH e GK si dosano una goccia alla volta; dopo ogni goccia la provetta va scossa, per favorire la miscelazione di acqua e reagente e la lettura viene fatta istantaneamente; in questi test il valore è quello che si ottiene tenendo conto del numero di gocce di reagente necessarie perché il colore iniziale della soluzione subisca un viraggio verso un altro colore.

Per altri test si dovrà attendere un tempo variabile fra pochi e una decina di minuti (seguire le istruzioni del produttore).

I test a reagente liquido danno risultati attendibili e sono consigliatissimi, anche se hanno un prezzo decisamente superiore rispetto ai test a striscette.




Per fare un esempio, un test a reagente liquido per nitriti (NO2) della JBL costa 9,36 euro; è completo di provette in vetro, portaprovette, siringa per prelevare l'acqua dell'acquario, reagente liquido con dosatore, dettagliate istruzione e scala colorimetrica di comparazione (prezzo 2014 acquistando online sul sito Aquariumline).
Consente di effettuare 50 test (dichiarati dalla JBL)




Terminato il prodotto, sarà sufficiente acquistare la sola ricarica, perché conserveremo provette, portaprovette, siringa, istruzioni e scala colorimetrica; la ricarica costa 5,20 euro.

Se desiderate che il cartoncino con la scala colorimetrica duri...in eterno...potrete plastificarlo con una delle plastificatrici che sono oggi presenti in molte case, oppure potrete farlo fare in una cartoleria o in un negozio di fotografia, ad un prezzo veramente irrisorio.
Naturalmente se acquisterete il test in un negozio, i prezzi saranno decisamente superiori e sovente vi diranno che non sono disponibili tutti i test e quasi sempre che non esistono ricariche.



Test a striscette JBL Un test multiplo a striscette, sempre JBL, consente di effettuare 6 test in una volta sola: NO2 - NO3
pH - GH - KK e Cl (Cl=cloro, del tutto inutile); la confezione contiene 50 striscette e consente di effettuare un totale di 250 misurazioni (dichiarate dalla JBL).
Il costo è di 11,99 euro.

Per fare questo tipo di test occorre prelevare il quantitativo d'acqua prescritto, immergervi velocemente la striscetta, poi scrollare l'eccesso d'acqua, poggiarla su di una superficie piana, attendere 60 secondi e confrontarla con la scala colorimetrica multipla.

Attenzione! Le striscette sono estremamente sensibili all'umidità ambientale, quindi non appena estratta la striscetta dal contenitore, quest'ultimo va immediatamente richiuso; naturalmente bisogna anche evitare di compiere l'operazione in ambienti come bagno o cucina, dove solitamente il tasso di umidità dell'aria è più alto.



E' evidente che dovendo acquistare i test a reagente liquido si spenderebbe molto di più rispetto alle striscette, ma il motivo c'é e si chiama affidabilità e precisione.
D'altra parte i produttori ben sanno che molti acquariofili, sia per spendere meno, sia per pigrizia, non acquisterebbero tutti i test se fossero disponibili solo quelli più costosi, quindi hanno cercato di venire incontro a queste esigenze dei consumatori mettendo sul mercato le economiche striscette "faccio-i test-tutti-insieme" che vanno bene per chi si accontenta di una misurazione approssimativa e velocissima, ma non per chi esige un buon livello di affidabilità e precisione dei risultati.
Ho detto "buon livello" perché se volessimo l'optimum dovremmo avere a disposizione un laboratorio di analisi professionale, ma per l'uso acquariofilo sarebbe davvero eccessivo e superfluo.

C'è da osservare che quando si avvia un acquario i test indispensabili sono NO2 - pH - GH e KH.
Per tutti gli altri, c'è tempo.
Infine teniamo presente che una confezione consente di fare 50 test e utilizzando il prodotto una volta alla settimana, ne avremo per un intero anno.










Appello urgente!!





    


Né a Pasqua, né mai!


Articolo di Beatrice Montini (Corriere della Sera)
Investigazioni di Animal Equality Italia




Malata di sclerosi multipla e contraria alla sperimentazione animale
Dottor Stefano Cagno

Clicca la foto per l'articolo del dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico Ospedaliero dell'Az. Osped. Desio e Vimercate (MB)
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LE PROVETTE MIGLIORI

I materiali

Le provette contenute nelle confezioni possono essere di vetro oppure di plastica trasparente.
E' preferibile acquistare test di una marca che includa le provette in vetro, per un motivo molto semplice: il vetro è inattaccabile dagli agenti chimici dei reagenti e non assorbe neppure in minima parte.

La plastica, al contrario, dopo vari utilizzi perde la sua trasparenza e cristallinità, apparendo leggermente velata: di giallo, blu, rosso o qualunque altro colore risultante al momento della lettura del test.
Ciò implica che, nel tempo, questa lievissima colorazione andrà a sovrapporsi a quella che si manifesterà quando eseguiremo altri test e potrebbe falsare il colore finale della soluzione.

Per esempio, testando gli NO2 potremmo vedere una lieve tonalità giallina, indice di una minima percentuale di nitriti presenti, anche se invece non ci fosse effettiva presenza di nitriti, mentre se la provetta fosse perfettamente trasparente e cristallina, l'acqua risulterebbe incolore.

Ciilindriche o a parallelepipedo?
Le provette a forma di parallelepipedo, presentando angoli interni, hanno l'inconveniente che proprio in quei punti sarà più probabile che si fermino dei residui colorati, nonostante l'abbiamo sciacquata accuratamente.



Questo contribuirà ulteriormente a falsare il colore al momento della lettura del risultato.

Diamo pertanto la preferenza alle provette cilindriche e in vetro.



Lettura del risultato e luce idonea
Il confronto con la scala colorimetrica va fatto sotto la luce naturale diurna e MAI al sole diretto.
La lettura sotto la luce artificiale è altamente da evitare, perché le lampade, di qualunque tipo siano, falsano la nostra percezione cromatica e non consentono di procedere ad una corretta identificazione del colore effettivo raggiunto dalla soluzione.



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