FILTRO ESTERNO
Mini guida alla scelta


Il mercato offre un'ampia scelta di filtri esterni, spaziando dalle marche più note a quelle di recente introduzione sul mercato.
Quale scegliere?
Se ci si affida esclusivamente alla marca, alla pubblicità, ai pregi indicati dal fabbricante...tutti filtri sembrano "il meglio del meglio" sia per efficienza, che per facilità d'uso e di manutenzione.

Nei forum di acquariofilia può succedere di leggere opinioni talvolta diametralmente opposte riguardo ad uno stesso prodotto.

Ad affidarsi ciecamente ai consigli dei negozianti si può restar soddisfatti, ma anche profondamente delusi, a seconda della professionalità e della serietà del venditore.
Si potrebbe anche pensare che se una certa marca continua ad essere commercializzata, è segno che è valida, ma purtroppo non è sempre così.
Molti filtri vengono messi in pensione dopo un più o meno breve periodo di utilizzo, nel corso del quale l'acquariofilo deve combattere con problemi di malfunzionamento, bassa resa, rumorosità eccessiva, difficoltà nel riavvio, scarsa praticità di manutenzione, impossibilità di trovare i pezzi di ricambio.




Filtro Askoll Pratiko




Un filtro di qualità discreta e di prezzo contenuto è l'Askoll Pratiko.
Il livello di rumorosità è contenuto, è di facile pulizia e l'aggancio/sgancio dei rubinetti risulta semplice e rapido.

La portata d'acqua è regolabile, permettendo così di adattare la velocità del flusso alle esigenze dell'acquariofilo.







Per contro presenta alcuni inconvenienti di cui è bene tener conto:




  • E' dotato di tubi corrugati (vedi foto) che se da un lato consentono di fare curve senza necessità di ricorrere a giunti, per contro presentano l'inconveniente che a causa del corrugamento raccolgono molta sporcizia, quindi si intasano facilmente e la pulizia risulta molto difficoltosa, anzi, una perfetta pulizia non sarà mai possibile.

  • I materiali utilizzati sono di qualità non eccelsa ed in particolare il gruppo rubinetti lascia un po' a desiderare.

  • Le guarnizioni O-ring, essenziali per la perfetta tenuta stagna e quindi di fondamentale importanza in un filtro esterno, hanno scarsa resistenza nel lungo periodo e in alcuni casi si sono riscontrati problemi di tenuta in quello della girante nella serie "new generation".




Filtro Eheim professionel 3
Il top dei filtri esterni è senza dubbio l'Eheim e anche se il costo è superiore rispetto ad altre marche, vale la pena di spendere qualcosa in più, ma avere un ottimo prodotto; in questo caso è proprio vero che "chi più spende, meno spende".

E' realizzato con materiali di qualità e molto curato nei particolari.

La tenuta stagna è ottima e le guarnizioni O-ring svolgono a meraviglia la loro funzione; la casa costruttrice ne consiglia la sostituzione dopo alcuni mesi, ma in effetti hanno una durata decisamente di molto superiore.

Nel mio Eheim professionel 3 ho provveduto alla sostituzione dopo due anni di funzionamento; ad un attento controllo apparivano ancora in ottimo stato e non avevano perso la loro elasticità; la sostituzione è avvenuta a scopo esclusivamente precauzionale.

E' altresì da tener presente che a seconda delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acqua le guarnizioni possono deteriorarsi lentamente o velocemente.
In acqua tenera e debolmente acida la loro durata sarà molto maggiore rispetto all'acqua dura e calcarea, questo perché inevitabilmente il calcare incrosterà la guarnizione in alcuni punti minandone la tenuta.

I filtri Eheim sono dotati di regolatore della portata dell'acqua, così da adattarla alle esigenze dell'acquariofilo.



Filtro Eheim classic Componenti del Filtro Eheim classic









Il tradizionale e collaudatissimo modello "classic" semplice, robusto ed efficiente, è sul mercato da moltissimi anni.
Può essere caricato con sole spugne filtranti, oppure con cannolicchi, sferette ceramiche e altri materiali, separati da spugne.
Non è dotato di cestelli porta materiale e per questo motivo richiede un po' più di lavoro qualora si renda necessario sciacquare i cannolicchi o le sferette ceramiche.



Componenti del Filtro Eheim ecco-pro Filtro Eheim ecco-pro















Cestelli per i materiali filtranti, spugne ed altri componenti del modello "ecco pro" nella sequenza con la quale devono essere inseriti nel corpo-filtro.








Componenti del Filtro Eheim professionel 3 Filtro Eheim professionel 3 Filtro Eheim professionel 3















Cestelli per i materiali filtranti, spugne ed altri componenti del modello "professionel 3" nella sequenza con la quale devono essere inseriti nel corpo-filtro.


Di seguito la tabella con le caratteristiche tecniche del modello "professionel 3" nella versione per acquari fino fra 120 e 250 litri di capacità. Questa indicazione fornita dal fabbricante necessita di alcune puntualizzazioni.


























I filtri Eheim sono di facile pulizia; vengono forniti completi di tutto l'occorrente per l'installazione, tubi compresi.
Questi ultimi sono realizzati con un ottimo materiale per uso alimentare che assicura che non possano venir rilasciate sostanze chimiche indesiderate in acquario.
Apparentemente assomigliano ai normali tubi di plastica che si adoperano per annaffiare il giardino o a quelli comunemente in vendita nei negozi di acquariofilia, ma non fatevi ingannare dall'apparenza.

Su ogni tubo Eheim deve esserci la stampigliatura in colore bianco con il marchio Eheim e il diametro.
Questi tubi conservano nel tempo l'originaria flessibilità e consistenza, senza indurirsi o scolorirsi.

Un leggero indurimento avviene nel tempo nel punto dove vengono infilati sul portagomma dei rubinetti di mandata e ritorno, sul tubo di aspirazione e sul collo d'oca del tubo di mandata, ma è cosa normale che avvenga.



La formazione mucillagini nei tubi
Un problema comune a tutti i tubi per acquario è l'inevitabile formarsi di una patina mucillaginosa scura al loro interno: si tratta di alghe.
Scovolino pulizia tubi acquario Per questo motivo si deve procedere ad una periodica pulizia, per mezzo di appositi scovolini assicurati ad una cordicella robusta, meglio ancora se di nylon.
Questa corda deve essere di lunghezza superiore a quella del tubo da pulire; facendola scorrere, lo scovolino asporterà i depositi algosi.

Le alghe si formano in qualunque tubo al cui interno ci sia acqua, ma la condizione necessaria perché ciò avvenga è che la luce possa raggiungere l'interno del tubo.
Trasparenti, colorati o semitrasparenti, tutti i tubi lasciano passare una certa quantità di luce e di conseguenza prima o poi prolifereranno le alghe.

Gli unici tubi totalmente antialghe sono quelli di un certo spessore, di colore nero e senza la minima trasparenza, ma il materiale con cui vengono realizzati per poter avere queste caratteristiche non è per uso alimentare e nemmeno per uso acquariofilo, potendo rilasciare sostanze nocive per i pesci.

I tubi per acquario definiti "antialghe" limitano solo la formazione dell'indesiderata mucillagine, che comunque inevitabilmente verrà a formarsi.

Per rendere davvero antialghe un tubo per acquario c'è una soluzione: rivestirlo in modo che sia impenetrabile alla luce.

Un accorgimento semplicissimo e "fai da te" è realizzare un tubo in tela jeans pesante o in qualsiasi altro tessuto spesso e di colore scuro, da calzare su tutta la lunghezza del tubo di plastica per evitare la formazione di indesiderate patine algose.

Tralasciando il fattore estetico, l'inconveniente principale dato dalla presenza di mucillagini è la progressiva e inesorabile diminuzione del lume del tubo, con riduzione della portata; inoltre il flusso d'acqua viene rallentato, a causa della resistenza che incontra.

Ci sono acquariofili che non riuscivano a spiegarsi la diminuzione della portata d'acqua, che in alcuni casi si riduceva così drasticamente, da rendere l'acquario simile ad uno stagno; dopo la pulizia dei tubi...miracolosamente tutto tornava a funzionare a dovere.








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Né a Pasqua, né mai!


Articolo di Beatrice Montini (Corriere della Sera)
Investigazioni di Animal Equality Italia






Malata di sclerosi multipla e contraria alla sperimentazione animale
Dottor Stefano Cagno

Clicca la foto per l'articolo del dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico Ospedaliero dell'Az. Osped. Desio e Vimercate (MB)
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La portata del filtro adatta all'acquario





S-CONSIGLI
"Ferplast BlueXtreme"


Nel 2010 ho deciso di acquistare un filtro esterno per il mio acquario.
Essendo del tutto inesperta in materia, poiché avevo sempre utilizzato filtri interni, mi sono affidata al negoziante presso cui effettuavo abitualmente i miei acquisti: pesci, mangimi e test dell'acqua e che in quell'ambito mi aveva sempre soddisfatto.

Era la prima volta che acquistavo un'attrezzatura e mi sono af-fidata alla sua pluridecennale esperienza ed ai suoi consigli ed ho acquistato per la somma di 127 euro un filtro esterno marca Ferplast-modello Bluextreme 600, dietro assicurazione che non ci sarebbe stato alcun problema per reperire eventuali pezzi di ricambio, nonché il materiale di consumo, come le spugne, che avevano una sagoma particolare.

Il filtro è stato messo in opera seguendo scrupolosamente le istruzioni del fabbricante ed è stato avviato con parecchia fatica, poiché non si verificava l'aspirazione, nonostante la pompa funzionasse perfettamente.
Ho imputato il fatto alla mia inesperienza e mi son detta che la volta successiva sarebbe andata senz'altro meglio.
La prima cosa che ho notato è stata l'enorme quantità di bolle d'aria che venivano immesse in vasca mescolate all'acqua e la conseguente notevole rumorosità; sembrava che il filtro sputacchiasse e spernacchiasse...

Non mi sono però preoccupata più di tanto, poiché il libretto di istruzioni avvertiva della possibilità che tale "disturbo" potesse protrarsi per un certo tempo, da poche ore ad un paio di giorni, andando progressivamente ad attenuarsi, fino a scomparire.

In effetti con il passare dei giorni l'inconveniente si era fortemente attenuato, ma non era mai scomparso del tutto, ripresentandosi prepotentemente ogni tanto e del tutto inaspettatamente, magari nel silenzio del cuore della notte...
Il funzionamento inoltre non era silenzioso come mi sarei aspettata, anche se era sempre meglio del vecchio filtro interno.
Trascorso un mese, ho deciso di aprire il filtro per controllare lo stato dei materiali filtranti e ne ho approfittato per sciacquare le spugne.
Al momento di rimetterlo in funzione, come la prima volta ho tolto il tappo a vite posto alla sommità del tubo di aspirazione ed ho versato la quantità d'acqua prescritta, in modo che potesse innescarsi l'aspirazione all'avvio del motore.

Purtroppo anche quella volta si sono verificati gli stessi problemi e ad un'attenta ispezione ho notato che il tappo non era a tenuta stagna e l'acqua che versavo tornava in acquario, lasciando il tubo di aspirazione vuoto, così che la pompa non riusciva ad espletare il suo compito al momento dell'avvio.

Ho provvisoriamente tamponato il difetto sostituendo il maledetto tappo con un comune tappo di sughero, che riusciva a garantire una tenuta senza dubbio migliore di quella del tappo originale.
Tuttavia una certa quantità d'aria passava ancora da qualche altra parte e a furia di controllare ogni cosa, mi sono accorta che c'erano dei giunti che lasciavano passare aria.
Oltre agli evidenti difetti, anche la qualità dei materiali utilizzati appariva piuttosto scadente; persino le ventose reggitubo dopo poco più di un mese si erano già indurite e non svolgevano più la loro funzione.

Ho fatto presente i difetti al negoziante, il quale ovviamente mi aveva risposto che mai nessuno si era lamentato di quel filtro (e ti pareva?!).
Forte dell'assicurazione di poter trovare i pezzi di ricambio, che mi era stata data all'atto dell'acquisto il mese precedente, ho chiesto che mi procurassero un set di tubi e giunti di ricambio della Ferplast, nella speranza che fossero migliori di quelli che accompagnavano il filtro.
Il negoziante per tutta risposta mi comunicò che non era possibile, perché avevano interrotto i rapporti con quella ditta...da un paio di mesi...quindi in data antecedente al mio acquisto...

In quel momento ho avuto la certezza assoluta di aver preso una bella fregatura: quel negoziante così apparentemente affidabile si era tolto dal gobbo un prodotto scadente rifilandolo all'inesperto di turno...e incassando 127 euro.
Evviva la professionalità, la serietà, l'onestà...

E' superfluo dire che ha perso un cliente e che di certo non gli ho fatto buona pubblicità...

Abbandonato il negoziante-truffatore ho deciso di contattare la ditta Ferplast.
Ho telefonato diverse volte, ma immancabilmente l'addetto non era reperibile; ho inviato e-mail e lettere...il tutto rimasto senza il benché minimo cenno di risposta.
Ne ho ricavato l'impressione che la ditta Ferplast quanto a serietà lasci alquanto a desiderare e ho deciso che non avrei mai più comperato alcun prodotto di quella marca.

Ho acquistato un nuovo filtro, orientandomi sull'Eheim professionel 3-2071 che mi è costato 129 euro online sul sito Aquariumline.

Sono completamente soddisfatta, funziona a meraviglia ed è di una silenziosità tale da sembrare spento, tanto che per accertarmi che sia in funzione mi baso sul movimento d'acqua in vasca.
Anche nel silenzio della notte, per sentire il funzionamento del motore della pompa devo accostare l'orecchio al filtro e solo a qual punto percepisco un quasi impercettibile ronzio, oppure appoggio delicatamente la mano sul filtro stesso ed avverto una lievissima vibrazione.

                                                                                                    Sito aggiornato a