MONDO ACQUARIO

Quando si parla di animali di casa ai più verrebbe da pensare a gatti e cani, ma pochi penserebbero ai pesci.
Eppure la passione per l'acquariofilia è molto diffusa, soprattutto da quando le moderne tecnologie hanno reso più facile riprodurre un ambiente idoneo a far vivere bene i pesci e gli altri animaletti acquatici.
C’è chi preferisce l'acquario marino, tropicale o anche mediterraneo; c'è chi ama quello d'acqua dolce tropicale o quello d'acqua fredda; qualcuno ha lo spazio sufficiente nel giardino per allestire un bel laghetto e altri invece si accontentano di realizzarne uno in miniatura sul terrazzo.
Alcuni acquariofili si possono permettere grandi vasche, altri devono accontentarsi di acquari di medie o anche piccole dimensioni.
In ogni caso con un po’ di cura, di attenzione, di buon gusto, ognuno riuscirà a realizzare un bellissimo ambiente subacqueo nel quale far vivere i pesci che più ama.
Non ha importanza se in una vasca piccola potremo tenere un limitatissimo numero di pesci e in alcuni casi anche solo uno; sarà ugualmente bellisssimo e di grande soddisfazione!

Tutti però devono aver ben presente che non è sufficiente la passione per gestire un acquario; bisogna seguire regole di base ben precise, perché non si deve mai dimenticare che nelle nostre grandi o piccole vasche andremo ad ospitare degli animali, degli esseri viventi, siano pesci, gamberetti, lumachine...
Questi animali non hanno la possibilità di vivere liberi nel loro ambiente naturale e pertanto devono essere accuditi da noi.


L'acquariofilo ha quindi il dovere di ospitarli in un ambiente idoneo, deve fornire loro cibo adatto e di ottima qualità, deve arredare bene e tener pulita la loro casa, che è l'acquario, con tutto quel che contiene: sabbia, rocce, legni, piante..e naturalmente acqua!
L'acqua per i pesci è come l'aria per noi; se è di cattiva qualità, se è inquinata, lentamente si avveleneranno, più o meno come succederebbe a noi se fossimo sempre obbligati a respirare sostanze nocive.
Se forniremo loro cibo scadente o se li alimenteremo in quantità eccessiva si ammaleranno, proprio come sucederebbe a noi.
Purtroppo i pesci a differenza di noi umani e di altri animali, non hanno voce per lamentarsi o per manifestare il proprio malessere e quando l'acquariofilo si accorge che qualcosa non va, generalmente è oramai troppo tardi per salvarli.
Ecco perché è indispensabile seguirli con attenzione ogni giorno; solo così potremo cogliere ogni segnale di qualcosa che non va.
Se poi avremo la fortuna di trovare un negoziante serio e preparato (ahimè, ardua impresa...) o di conoscere qualche acquariofilo veramente esperto potremo ricevere utilissimi consigli.

Ricordiamoci che ogni mattina sarà indispensabile un controllo visivo dell'acquario, per assicurarsi che la pompa del filtro sia in funzione, che la temperatura sia quella giusta, che non ci siano pezzetti di foglie o detriti che intasano le griglie di aspirazione dell'acqua; ci accerteremo che non ci sia qualche pesciolino morto...insomma, faremo un rapido controllino generale.
Se abbiamo deciso di nutrire i nostri pesci un paio di volte al giorno, quello sarà il momento della prima somministrazione di cibo; la seconda la faremo a sera.
Se invece abbiamo deciso di dare un solo pasto al giorno, lo somministreremo alla sera.
Queste semplici operazioni quotidiane non ci porteranno via che pochi minuti al giorno.
Una volta alla settimana invece sarà indispensabile dedicare un po' più di tempo alla manutenzione e procedere ad un cambio parziale dell'acqua in ragione del 15-20%.

Dovremo anche procurarci il necessario per eseguire i principali test dell'acqua una volta alla settimana acquistando i test a reagente, e non quelli a striscette che benché meno costosi sono però poco affidabili.


Prima di decidere se diventare acquariofili e procedere agli acquisti, dobbiamo quindi essere coscienti che non avremo fra le mani un giocattolo, e nemmeno un soprammobile o un oggetto di arredo, ma un piccolo mondo popolato da esseri viventi; pertanto se non saremo disposti a dedicare all'acquario parte del nostro tempo con regolarità e costanza, se non vorremo spendere nemmeno il minimo indispensabile, allora sarà meglio rimandare l'acquisto fin quando non saremo disposti fin dall'inizio a fare tutto quello che serve per far star bene i nostri piccoli amici pinnuti.
E soprattutto non dobbiamo mai pensare "se un pesce muore, pazienza, tanto costa poco, ne comprerò un altro".
Se questo pensiero ci sfiora la mente, allora è decisamente meglio scegliere un altro hobby dove non ci siano esseri viventi che soffrirebbero per il nostro scarso impegno.

Se invece abbiamo già un acquario, domandiamoci sempre se lo stiamo conducendo nel migliore dei modi o se invece dobbiamo rivedere il nostro metodo di conduzione.




Animali SOS non aderisce a campagne pubblicitarie e non ha alcun interesse a far comparire sul tuo browser banner e pop-up; se ne vedi, sappi che non dipende da noi.

Blocca la pubblicità sul tuo browser Non sai come bloccare la pubblicità prima che arrivi sul tuo browser? Scoprilo cliccando sul lucchetto.


    


Né a Pasqua, né mai!


Articolo di Beatrice Montini (Corriere della Sera)
Investigazioni di Animal Equality Italia




Malata di sclerosi multipla e contraria alla sperimentazione animale
Dottor Stefano Cagno

Clicca la foto per l'articolo del dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico Ospedaliero dell'Az. Osped. Desio e Vimercate (MB)
Visita EQUIVITA












                                                                                                    Sito aggiornato a