IL PICCIONE
Corteggiamento e riproduzione

In natura il piccione vive mediamente dai 3 ai 6 anni, mentre vivendo con l'uomo ed avendo sempre a disposizione acqua, cibo e rifugio, può vivere fino a 15 anni circa.
Il dimorfismo sessuale è pressoché inesistente; solitamente la femmina è leggermente più piccola e snella del maschio, ma la cosa migliore è osservare il comportamento dell'animale, che rende agevole individuarne il sesso.


Durante il corteggiamento e anche dopo la formazione della coppia, il maschio assume il tipico atteggiamento: gonfia molto il collo, sollevandone un po' le piume iridescenti, lo muove ritmicamente in su e in giù, gira su se stesso ed emette un particolare suono gutturale; quando la coppia si è formata, i due strusciano le guance vicendevolmente ed hanno atteggiamenti davvero molto teneri.


Sono monogami, il loro legame dura per tutta la vita e termina solo con la morte di uno dei due e unicamente in questo caso il superstite potrà decidere di cercare un nuovo partner.
Durante l'accoppiamento si prendono per il becco e piegano il collo da una parte e dall'altra diverse volte, fino a quando lei si accovaccia e lui la feconda.
Le femmine hanno un 'ovulazione continua, all'incirca una volta al mese, quindi tendono a procreare praticamente senza sosta.
All'età di cinque-sei mesi sono già in grado di riprodursi.

La cova
I piccioni costruiscono un rozzo nido formato da sterpi e bacchettine, che non viene foderato e nel quale la femmina depone due uova di colore bianco e mediamente per 17-18 giorni la coppia si alterna regolarmente nella cova.
Nel caso le uova si rompano o vengano predate ci sarà subito un nuovo accoppiamento e la femmina dopo una decina di giorni deporrà nuovamente.
Nel caso i genitori durante la cova si accorgano che il nascituro non è più vitale o addirittura la fecondazione non è avvenuta, provvederanno a gettare fuori dal nido le inutili uova ed anche in questo caso torneranno ad accoppiarsi senza ulteriori indugi.
Le uova non vengono deposte nello stesso giorno, ma passeranno due o tre giorni fra una deposizione e l'altra e finché non saranno state deposte entrambe, i piccioni non cominceranno la cova, altrimenti uno dei due piccoli nascerebbe qualche giorno prima dell'altro, causando problemi durante l'allevamento.
Se il maschio dovesse morire, la femmina continuerebbe a covare e ad allevare i piccoli, mentre se capitasse il contrario, il maschio protrarrebbe le cure alle uova per pochi giorni, dopo di che abbandonerebbe il nido.

Il filmato che segue mostra la schiusa di un uovo e la nascita del piccioncino.
I genitori in seguito prenderanno nel becco i gusci vuoti, voleranno via e li lasceranno cadere lontano dal nido, precauzione per evitare di attirare eventuali predatori.




Il nidiaceo
I piccoli nascono con la pelle rosa provvista di sottili filopiume gialle, hanno gli occhi chiusi ed un lungo e grosso becco tenero.
Il peso del neonato è di circa 20 grammi, ma nel volgere di un mese arriverà suppergiù a 300 grammi e nell'adulto sarà suscettibile di un ulteriore incremento.
Con il passare dei giorni le filopiume gialle si faranno via via più fitte; già durante la prima settimana di vita cominceranno a spuntare anche le prime penne e all'età di una decina di giorni saranno ben visibili soprattutto sulla parte superiore delle ali.




Man mano che spuntano le penne, esse "spingono via" le filopiume dalla loro sede, per prenderne il posto, e per alcuni giorni le nuove penne porteranno in cima i filamenti gialli; non cercate di strapparli via.






Il breve filmato che segue vi darà modo di vedere come grossomodo si presenta un piccione all'età di 15 e 30 giorni.






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Né a Pasqua, né mai!


Articolo di Beatrice Montini (Corriere della Sera)
Investigazioni di Animal Equality Italia




Malata di sclerosi multipla e contraria alla sperimentazione animale
Dottor Stefano Cagno

Clicca la foto per l'articolo del dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico Ospedaliero dell'Az. Osped. Desio e Vimercate (MB)
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