L'UOVO
caratteristiche e composizione


L'uovo è un ottimo alimento, che sia di gallina, di anatra, di oca, di quaglia, di struzzo...
Normalmente quando si parla di uova si pensa però a quelle di gallina, che sono anche quelle universalmente e facilmente reperibili, pertanto i riferimenti seguenti saranno proprio a quelle di gallina.
Queste uova sono ricche di proteine complete di altissimo valore biologico e contengono tutti gli aminoacidi essenziali; forniscono anche quantità significative di parecchie vitamine e minerali: vitamina A, riboflavina, acido folico, vitamina B6, vitamina B12, vitamina D, ferro, calcio, fosforo e potassio.
Se pensiamo che dall'uovo nasce una nuova vita, un piccolo esserino perfettamente formato, possiamo farci un'idea del valore di questo alimento.

Il tuorlo è ricco di proteine, ma anche di grassi saturi, però contiene anche la preziosa lecitina, che ne controbilancia gli effetti negativi.

Una curiosità: la maggior parte della lecitina utilizzata nei prodotti farmaceutici non proviene dalla soia, come si potrebbe pensare, bensì proprio dalle uova.

L'albume invece non contiene lipidi, ha un contenuto di proteine inferiore a quello del tuorlo, ma è più ricco di sodio e potassio.
E' quindi importante utilizzare l'uovo completo, perché solo così sarà garantita l'assunzione di tutti i suoi preziosi costituenti.
Nella tabella che segue sono riportate le componenti per cento grammi di uovo: intero, solo albume o solo tuorlo.









Nella tabella qui accanto sono riportate le componenti per cento grammi di uovo: intero, solo albume o solo tuorlo.


















Accorgimenti per la cottura
Se vogliamo un uovo molto digeribile, non dobbiamo cuocerlo sodo, né friggerlo con olio o burro, perché risulterebbe di laboriosa digestione.

L'uovo crudo invece è senza dubbio assai più digeribile di quello cucinato come appena detto, tuttavia è possibile rendere ancor più digeribile questo alimento, preparandolo "al latte".
Questo tipo di cottura non prevede affatto l'uso del latte, come il nome farebbe supporre.
Semplicemente prevede che l'uovo completo di guscio venga messo in acqua fredda, portata lentamente a bollore; l'ebollizione durerà al massimo 45 secondi, così che l'albume resterà liquido e bianco come il latte (da questo aspetto deriva la denominazione.
Con questa brevissima bollitura solamente la parte a diretto contatto col guscio si rapprenderà leggermente.
Ovviamente il tuorlo resterà fluido, arrivando appena ad intiepidirsi.
In questo modo l'uovo verrà digerito facilmente anche dagli animaletti lattanti che ci capitasse di soccorrere.
Inoltre questo delicato metodo di cottura preserva le vitamine termolabili che diversamente verrebbero distrutte da altri tipi di cottura troppo prolungati o praticati ad alta temperatura.



Acquisto consapevole
Quando vogliamo acquistare delle uova, che siano per il nostro consumo o per i nostri animaletti, diamo sempre e comunque la preferenza a quelle di allevamento detto "biologico" e di produzione nazionale, anche se il costo è un po' più elevato rispetto a quelle non biologiche o di importazione.
Lasciamo perdere le uova da poco prezzo che, a ben pensarci, quasi quasi costano meno della confezione che le racchiude.
Non sempre la loro origine è così ben chiara come potrebbe sembrare e il bassissimo costo dipende da diversi fattori, quali la qualità non eccelsa o addirittura scadente del cibo per le ovaiole e il metodo di allevamento: queste povere galline trascorrono l'intera esistenza (circa 2 anni) in capannoni lerci, con la luce elettrica perennemente accesa e nessuna possibilità di vedere la luce del sole, chiuse dentro piccolissime gabbie dove hanno a disposizione uno spazio pari alle dimensioni di un foglio di carta formato A4 oppure sono ammassate tutte insieme in decine di migliaia sul pavimento di enormi capannoni, anche qui con la luce elettrica accesa giorno e notte e nessuna possibilità di vedere l'ambiente esterno.
E' più che ovvio che un alimento di qualità e condizioni di allevamento meno disumane costerebbero maggiormente all'allevatore, ma si avrebbero uova dalle caratteristiche nutrizionali ed organolettiche decisamente superiori.
Purtroppo oggigiorno la gente a furia di mangiare cibo-spazzatura ha perso la capacità di apprezzare i sapori genuini; le uova vengono considerate soprattutto come ingredienti che servono da "legante" nella preparazione di altri cibi, quindi si dà poca importanza a questo meraviglioso alimento.

Norme di legge
Come appena detto, un altro fattore che incide sul prezzo dell'uovo al dettaglio è la modalità di allevamento delle galline.
Dal 2009 tutte le uova provenienti da allevamenti dove il numero di galline ovaiole supera le 50 unità devono riportare stampigliate sul guscio alcune informazioni, tra le quali il metodo di allevamento delle galline che le hanno prodotte, ed è quindi più semplice per tutti rendersi conto della situazione e procedere ad un acquisto consapevole.


















Occhio ai furbacchioni...
Prestiamo anche grande attenzione alle uova vendute sui banchi dei mercati rionali e spacciate come "di gallina ruspante" dal furbastro di turno, quello che espone il classico cesto con dentro un po' di uova, raccontando che sono delle sue galline o di quelle del vicino di casa o di quel certo contadino e che costituiscono l'eccedenza al consumo familiare del produttore.
Una volta che il cesto sarà vuoto o quasi, il furbacchione si chinerà sotto il banco, liberando altre uova dalla loro confezione originale, dove le ha conservate per evitare di romperle, poi le accomoderà nel cesto, magari sulla paglia, che fa tanto "country" e...voilà! Come per magia sul banco ricompariranno le uova "nostrane" (toccato con mano e non scritto "per sentito dire")
Se poi recano la stampigliatura sul guscio, dovrebbe già suonarvi un campanello d'allarme.

Piccoli accorgimenti per difenderci
Ci sono piccoli particolare che generalmente passano inosservati e che possono aiutare a capire se stanno cercando di fregarci.
Un allevamento industriale, piccolo o grande che sia, acquista un certo numero di ovaiole di una ben determinata razza; si tratta di ceppi selezionati e questa selezione fa sì che le uova prodotte siano al novanta per cento tutte dello stesso colore e persino della stessa forma; inoltre nel corso del processo di confezionamento le uova vengono vagliate non solo in base al peso, ma anche alla forma.


Provate ad osservare questi particolare, quando aprite una confezione.
Invece l'allevatore amatoriale o il contadino che ne produce principalmente per l'autoconsumo si ritroverà ad avere uova grandi, piccole, medie, più tondeggianti o più allungate, di colore più o meno intenso.









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Né a Pasqua, né mai!


Articolo di Beatrice Montini (Corriere della Sera)
Investigazioni di Animal Equality Italia




Malata di sclerosi multipla e contraria alla sperimentazione animale
Dottor Stefano Cagno

Clicca la foto per l'articolo del dott. Stefano Cagno, Dirigente Medico Ospedaliero dell'Az. Osped. Desio e Vimercate (MB)
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La carta d'identità dell'uovo
QUI sono riportate alcune indicazioni che aiutano a comprendere le indicazioni riportate per legge sul guscio dell'uovo.
Sono descritti anche per sommi capi le caratteristiche degli allevamenti in relazione al numero di codice riportato su ciascun uovo.


Non ci sono spiegazioni dettagliate, immagini o filmati che potrebbero illustrare senza equivoci l'inconfutabile realtà della quasi totalità di questi allevamenti.
Questa informazione "soft" o quanto meno lacunosa è sovente una scelta comune alla maggior parte di coloro che "fanno informazione".

Che sia per non rischiare di turbare il sonno e la coscienza di molti consumatori?
Meglio che la gente continui a tenere la testa sotto la sabbia; la politica dello struzzo riuscirà così a salvaguardare gli allevamenti e il posto di lavoro di chi, dai più bassi e fino ai massimi livelli, campa o lucra sulle sofferenze di chi non ha nemmeno voce o visibilità per difendersi.



«Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani» (Lev Tolstoj)

Saremmo tutti vegetariani anche se gli allevamenti avessero le pareti di vetro...
Naturalmente in un caso e nell'altro è indispensabile possedere una coscienza, ma questo, purtroppo, non è un dato di fatto...



Sei anche tu uno struzzo?



Sei arrivato a leggere fin qui e non ti puoi più permettere di fare lo struzzo; non puoi mettere a tacere per sempre la voce della tua coscienza.



Per avere almeno una pallida idea di cosa sono in realtà gli allevamenti di polli, oltrepassa la porta...



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